VOUCHER DIGITALIZZAZIONE

dal 15 Gennaio 2018 via alla compilazione delle domande.

Bisogna attendere il 15 Gennaio 2018 e si avrà tempo fino al 9 Febbraio 2018 per compilare la domanda per i voucher digitalizzazione previsti da decreto Destinazione Italia finalizzato all’ammodernamento dei processi tecnologici ed alla digitalizzazione delle imprese italiane attraverso l’acquisto software, hardware e servizi specialistici.

Quali sono le spese ammissibili?

La misura originaria che prevedeva la concessione di finanziamenti a fondo perduto in forma di voucher di importo non superiore a 10mila euro, a copertura al massimo del 50% del totale delle spese ammissibili, è stata ulteriormente ampliata attraverso la legge di conversione n.9/2014 che ha permesso di estendere le finalità del voucher.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • acquisto di software, hardware o servizi che permettano il miglioramento dell’efficienza aziendale;
  • sviluppo di soluzioni e-commerce;
  • connettività a banda larga ed ultra larga;
  • formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle imprese;
  • modernizzazione dell’organizzazione del lavoro contribuendo all’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità tra cui il telelavoro;
  • collegamenti alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, acquisto e attivazione di decoder e parabole, nelle aree in cui le condizioni geomorfologiche non consentono l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultano scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili.

Chi può presentare richiesta?
La richiesta per l’accesso ai voucher digitalizzazione può essere presentata dalle Aziende, escluse quelle appartenenti ai settori dell’agricoltura e della pesca, che:

  • abbiano sede legale sul territorio nazionale e siano iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
  • non abbiano ricevuto altri contributi pubblici per le stesse spese;
  • non si trovino in stato di fallimento, liquidazione o in altre situazione equivalenti secondo la normativa vigente.

Rating di legalità
Un elemento utile per poter accedere al contributo massimo previsto dal Ministero dello Sviluppo Economico è il possesso del Rating di Legalità. Il Ministero ha previsto una riserva del 5% delle risorse economiche assegnate ad ogni Regione finalizzate alla concessione del voucher alle PMI che rientrano nell’elenco delle imprese in possesso del rating di legalità.

Plafond e ripartizione
Il plafond complessivo ammonta a 100 milioni di euro per i voucher nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 con il contributo del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020. Qualora l’importo complessivo dei voucher dovesse essere superiore ai 100 milioni disponibili, il Ministero seguirà ripartendo le risorse in proporzione al fabbisogno di tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni, senza dare alcuna priorità connessa alla presentazione della domanda.

Ripartizione regionale
Risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 assegnate alle regioni del Centro-Nord:

  • Piemonte: 7.728.051,34 €;
  • Valle D’Aosta: 226.283,32 €;
  • Lombardia: 15.784.825,34 €;
  • Trentino-Alto Adige: 1.963.323,46 €;
  • Veneto: 8.532.862,46 €;
  • Friuli-Venezia Giulia: 1.801.739,68 €;
  • Liguria: 2.677.497,58 €;
  • Emilia-Romagna: 8.018.024,20 €;
  • Toscana: 6.921.569,81 €;
  • Umbria: 1.582.662,46 €;
  • Marche: 2.983.929,22 €;
  • Lazio: 9.235.642,12 €;

Risorse del PON Imprese e Competitività 2014-2020 assegnate alle regioni del Centro-Sud:

  • Abruzzo: 2.488.320,19 €;
  • Molise: 600.787,08 €;
  • Sardegna: 2.778.176,50 €;
  • Basilicata: 1.018.138,99 €;
  • Campania: 9.120.363,89 €;
  • Calabria: 3.008.266,82 €;
  • Puglia: 6.373.983,59 €;
  • Sicilia: 7.155.641,94 €

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *